03/02/2009
DALL'ITALIA IL PRIMO MOTORE A BATTERI
| tratto da: www.ansa.it 2009-02-02 20:05 |
| DALL'ITALIA IL PRIMO MOTORE A BATTERI |
| di Enrica Battifoglia ROMA - Sta nascendo in Italia il primo motore alimentato dal movimento dei batteri. E' un motore minuscolo, delle dimensioni di qualche decina di millesimi di millimetro (micron), nel quale minuscole rotelle dentate e asimmetriche, simili a stelle irregolari, sono immerse in una soluzione popolata da batteri: il risultato, tanto sorprendente quanto difficile da raggiungere, è che il movimento caotico e disordinato dei batteri fa ruotare le nano-rotelle in modo perfettamente regolare e ordinato. La fattibilità del nanomotore a batteri è dimostrata, nella rivista scientifica internazionale Physical Review Letters, da Luca Angelani, del laboratorio di Meccanica Statistica e Complessità (Smc) dell'Istituto Nazionale di Fisica della Materia del COnsiglio Nazionale delle Ricerche (Infm-Cnr), e da Roberto Di Leonardo e Giancarlo Ruocco, del laboratorio Soft dell'Infm-Cnr. "Quella che abbiamo appena pubblicato è una simulazione numerica, ma stiamo già lavorando alla realizzazione pratica del motore a batteri", ha detto Ruocco, direttore del dipartimento di Fisica dell'università di Roma La Sapienza. Alla realizzazione del primo dispositivo al mondo azionato da batteri per produrre energia a basso costo, i fisici romani stanno collaborando con Enzo di Fabrizio, dell' università di Catanzaro. "Generare energia a livello del micron non è affatto banale perché nel mondo microscopico i rapporti di forza vengono completamente ribaltati", rileva Di Leonardo. "Perciò spostarsi su quelle scale richiede strategie diverse e molto più complesse". Per trovare la soluzione il gruppo italiano ha seguito una doppia strategia: da un lato ha studiato i meccanismi fisici che regolano la propulsione degli organismi viventi, dall'altro ha studiato le caratteristiche dei sistemi fuori dall'equilibrio alla luce della meccanica statistica. "Il problema - spiega Di Leonardo - era convincere questi motorini a mettersi d'accordo per spingere un oggetto di qualche micron in un movimento definito". La soluzione è stata progettare nano-rotelle assolutamente asimmetriche, con denti di lunghezze diverse ma orientati nella stessa direzione. Sono di plastica e hanno un diametro di 40-50 micron. Difficile anticipare le possibili applicazioni. Certamente si apre una strada completamente nuova verso la meccanica miniaturizzata. Di certo i motori azionati dai batteri, ipotizzati nel 2006 da ricercatori giapponesi, non sono più una curiosità scientifica e diventano una realtà. |
09:00 Scritto da: auroraxspirit in biologia, fisica, scienza, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: motore, batteri | OKNOtizie |
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06/10/2008
DISINFETTANTI AMICI DEI BATTERI, LI RAFFORZANO
| tratto da www.ansa.it » 2008-10-06 11:32 |
| DISINFETTANTI AMICI DEI BATTERI, LI RAFFORZANO
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| ROMA - Sembra un controsenso, ma alcuni disinfettanti possono essere "amici" dei batteri, rendendoli più resistenti ai farmaci. Se ne è accorto uno studio americano pubblicato sulla rivista Microbiology, secondo il quale bassi livelli delle sostanze chimiche usate comunemente negli ospedali e nelle case per uccidere i batteri (chiamate biocidi) possono aiutare un batterio molto pericoloso come lo Staphylococcus aureus a liberarsi dalle sostanze chimiche che penetrano al suo interno. In questo modo il batterio può diventare resistente ad alcuni antibiotici. I ricercatori dell'ospedale di Detroit, coordinati da Glenn Kaatz, hanno esposto lo stafilococco aureo prelevato dal sangue di alcuni pazienti a basse concentrazioni di biocidi frequentemente utilizzati negli ospedali. Si sono accorti così che nei batteri si accelerava l'attività delle pompe addette alla "pulizia" delle cellule da sostanze tossiche. Aumentava inoltre il numero di queste pompe di efflusso. "Queste ultime - ha osservato Kaatz - sono le stesse generalmente utilizzate dai batteri per liberarsi dagli antibiotici. Di conseguenza i batteri patogeni che hanno un grande numero di queste pompe di efflusso possono più facilmente diventare resistenti ai farmaci ed essere perciò una minaccia per i pazienti". |
13:48 Scritto da: auroraxspirit in biologia, chimica, farmacologia, medicina, scienza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: disinfettanti, batteri | OKNOtizie |
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